lunedì 6 agosto 2007


ECCO L'EROINA DELLA MIA INFANZIA...
CHI SA DIRMI CHI E', E IL NOME DEL CARTONE ANIMATO?!

venerdì 20 luglio 2007

...L'AQUILA DEPENNATA...



Ecco la classifica redatta dal CENSIS sulle Università italiane...

Studenti di L'Aquila uniamoci!

E' possibile che l'Università che fino a qualche anno fa era ritenuta la più temuta d'Italia, specie in Medicina ed Ingegneria, è stata depennata al 37' posto?

Gioco politico o una scelta di quantità e non qualità?

venerdì 29 giugno 2007

Dimmi che è vero - Parte B

giovedì 28 giugno 2007

Dimmi che è vero - Parte A

Plagiando per bene l'ultimo post di Enzo, e sfruttando il suo lavoro di compressione e messa su youtube, vi mostro anch'io il nostro secondo cortometraggio...

lunedì 18 giugno 2007

...SI CORTEGGIA...

Amici cortofili è trascorso quasi un anno dal nostro ultimo capolavoro "DIMMI CHE E' VERO" e in pentola bollono tante idee nuove.
L'estate è il periodo più propizio sia per la disponibilità di un po' più di tempo, sia per le favorevoli condizioni atmosferiche che consentono di poter girare facilmente esterne.
Raccolgo adesioni e idee per i prossimi cortometraggi da realizzare anche in vista delle tante rassegne che ci saranno.
Dato che i corti saranno presentati pubblicamente dobbiamo tener conto con maggior cura delle problematiche sul diritto d'autore e quindi invito i più creativi musicalmente a provvedere con la stesura di eventuali colonne sonore.
Da sceneggiatrice DOC mi sono informata su quali software supportano una stesura cinematografica sono: Celtx (gratuito), Final Draft, Sophocles, Movie Magic Screenwriter.
E' improbabile come richiesta ma chi di voi ne disponesse è pregato di condividerli.
Vi suggerisco, infine, un sito interessante dove troverete le sceneggiature in inglese di moltissimi film www.script-o-rama.com.

mercoledì 6 giugno 2007

CACCIA ALL'OPERA D'ARTE...

Vedo che l'arte ci rende uniti...

...arte come strumento ludico e conoscitivo.


Secondo Shelling la realtà è identità assoluta di natura e spirito, allora il modo di conoscerla dovrà essere immediato, coglibile con un'intuizione che scavalchi tutte le differenziazioni e colga subito l'identità.


Ecco perchè l'arte è lo strumento gnoseologico più adatto secondo Schelling, proprio perchè essa è quell'espressione dell'uomo in cui soggetto (spirito) e oggetto (natura) sono fusi: nella creazione dell'opera d'arte, infatti, cooperano una dimensione di naturalità (l'ispirazione artistica) e una dimensione cosciente, l'istinto animale è fuso con la dimensione cosciente e razionale. L'arte risulta essere lo strumento più adeguato per cogliere l'Assoluto perchè presenta un'evidente affinità con esso: si colloca ancor prima della distinzione tra spirito e natura, proprio come l'Assoluto.


Sia l'arte sia l'assoluto sono a monte della distinzione tra soggetto e oggetto. E così Schelling, riconoscendo il primato dell'arte, è costretto dal suo stesso pensiero ad esulare dalla filosofia e a naufragare verso l'arte, come Fichte verso la religione.


Propongo una caccia all'opera d'arte...


Chi riuscirà ad indovinare (spero per la vostra onestà intellettuale, senza barare) autore e/o titolo di tutti i quadri a lato del blog e che riporto in basso sarà il vincitore.


Ecco le altre opere da indovinare...






sabato 2 giugno 2007

E TU BEVI ANCORA L'ACQUA GUIZZA?!

Per la rubrica "Abruzzo immota manet" volevo discutere della scoperta, nella valle stretta e ombrosa della Gola dei tre Monti (Bussi sul Tirino), del più grande sito di rifiuti tossici di Europa.
Oltre 250 mila tonnellate di detriti sepolti in quasi 4 ettari per una profondità di sette metri.
A parte le dimensioni anche in pericolosità teme pochi confronti: c'è il catalogo completo di tutti gli elementi più pericolosi e cancerogeni che può produrre un'industria chimica dal cloroformio al tetracloruro di carbonio, dal mercurio all'esacloroetano.
Il pozzo dei veleni è venuto alla luce nel Marzo scorso proprio nel polmone verde d'Abruzzo, fra i boschi, i fiumi e le sorgenti del parco nazionale del Gran Sasso e della Maiella.

L'industria è, ed è stata proprio lì a due passi, una specie di piccolo Porto Marghera. La sua storia è passata per molte mani: Montecatini, Montedison, dal 2001 Solvay.


LE RAGIONI PER CUI IL SEGRETO DELLA DISCARICA HA FUNZIONATO SONO DA RICERCARSI SEMPRE NEL "BISOGNO".

L'ACCONDISCENDENZA DELLE POPOLAZIONI LOCALI (BUSSI) NEL VEDERE MA NON CURARSI, CULLATI DAL BENESSERE CHE QUELLE INDUSTRIE PORTAVANO AD UNA POPOLAZIONE FINO AD ALLORA CONTADINA.



ALL'INIZIO DEGLI ANNI '80 LA DURATA DELLA VITA MEDIA MASCHILE ERA ATTORNO AI 74 ANNI, A BUSSI CROLLAVA A 59 ANNI.

Inoltre, c'è da sempre stata l'abilità degli industriali di oggi come d'allora nel far finire sempre l'industria in mani "fidate" in modo da non scoprire mai le passate magagne.



A Bussi si sapeva di quei camion che partivano alla sera tardi, carichi di rifiuti tossici. Gli autisti dicevano che li avrebbero portati in Germania, ma la mattina dopo i camion erano di nuovo lì, vuoti e pronti alla ricarica.
Questa politica aveva fatto risparmiare al polo chimico miliardi e miliardi.


Ma si sospetta che alla discarica mandassero i loro rifiuti tossici anche altre aziende. Era tale l'impunità che con gli scavi sono venuti fuori sacchi pieni di veleni con sopra il nome della ditta che li aveva prodotti.


La vera ricchezza di queste zone sono le bellezze naturalistiche e l'acqua, proprio in una zona in cui scorrono due fiumi importanti come il Tirino e il Pescara.

Proprio alle sorgenti del Pescara attingono gli stabilimenti delle acque minierali Guizza e Primavera. Inoltre, l'acquedotto della valle offre l'utenza a più di 400 mila persone (nella zona verso il pescarese): "acqua di sorgente, meglio di ogni minerale".


A sette metri di profondità, a contatto con i rifiuti tossici, è stata trovata una falda acquifera che poggia a sua volta su strati di materiale poroso, il travertino.


Per fortuna l'acquedotto di pescara è alimentato per la maggior parte da pozzi che si trovano a monte. Ma dei sette pozzi che sono a valle della discarica ce ne sono tre fortemente inquinati che sono stati chiusi. Gli altri hanno ripreso a funzionare con speciali filtri al carbone, perchè contaminati in modo leggero.


Il bello è che in Presidente della regione Del Turco ha scaricato con leggerezza la patata bollente sul commissario straordinario nominato da governo Berlusconi Adriano Goio che non sembra aver le competenze giuste per affrontare una simile emergenza.


Si potrebbero trasferire i rifiuti in Germania, ma sembra non ci siano fondi sufficienti. Goio, da perfetto architetto, ha proposto di impermeabilizzare la discarica in cemento armato, non tenendo conto dei costi e delle infiltrazioni delle falde acquifere.


Tutto resta sospeso sperando nella giustizia (ora solo come parte civile, non sono ancora stati individuati i responsabili) e in chi c'amministra.


ILLUSI????!!